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sabato 30 gennaio 2010 |
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La prima parte dell'inverno, più che mai anonima sotto il profilo delle ondate di freddo e neve, è ormai alle spalle. Non ci ingannino, dunque, le temperature percepite, che l'interminabile valzer delle piovose e ventose perturbazioni atlantiche ha reso spesso più basse di quelle reali. E, comunque, anche un mese di Gennaio, che tutto sommato si chiuderà senza forti anomalie termiche positive, può definirsi eccezionalmente avaro di freddo e neve: malgrado le abbondanti precipitazioni, infatti, i nostri rilievi montuosi risultano quasi privi di neve. Un inverno termicamente normale è sovente caratterizzato da un'alternanza di fasi fredde e fasi più calde, che si compensano, favorendo almeno 3-4 fasi nevose per stagione; ebbene, quello è in corso, essendo dominato da un costante flusso oceanico, è risultato mai freddo, decisamente avaro di sussulti.
La prima svolta stagionale, comunque, è alle porte, per merito dell'azione di un campo di alta pressione ad ovest del Portogallo, in espansione lungo i meridiani, che puntando l'Islanda e bloccando, dunque, il flusso oceanico, specie alle nostre latitudini, favorirà l'instaurazione di correnti polari che andranno ad investire proprio il Mediterraneo centrale. La fase clou dell'episodio in arrivo, si registrerà nella giornata di lunedì, quando il nucleo d'aria polare, proveniente dalla Groenlandia, irromperà sul Tirreno, dando luogo a piogge su gran parte della Sicilia, quasi ovunque abbondanti, nevose sui rilievi montuosi, inizialmente oltre i 1200 m di quota, ma con successivo rapido abbassamto del livello altimetrico dello zero termico. Tra la serata di lunedì e le prime ore di martedì, infatti, l'arrivo di forti venti settentrionali darà luogo ad un repentino abbassamento delle temperature su tutta l'Isola, favorendo la genesi di nevicate fin sui 500 m di quota, soprattutto sulle aree tirreniche. Saranno diversi, dunque, i centri della Sicilia settentrionale ad essere imbiancati per la prima volta, in una stagione invernale iniziata (si fa per dire!) ormai da due mesi. Per tutti i dettagli, si rimanda il lettore all'emissione dei prossimi bollettini di previsione.
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giovedì 07 gennaio 2010 |
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Dopo la gradevole giornata odierna, caratterizzata da cieli soleggiati e temperature primaverili, ci apprestiamo ad assistere ad un radicale cambiamento della circolazione atmosferica su tutta la nostra regione. L'arrivo di una massa d'aria molto fredda, d'estazione artica, che dal nord Europa si riverserà sul Mediterraneo occidentale, andrà ad alimentare una ciclogenesi già azione ad ovest delle Baleari.
La profonda depressione, tra venerdì e sabato, si metterà in moto verso la Sardegna, apportando marcate condizioni di instabilità soprattutto in Sicilia, ove inizierà a piovere proprio già nel corso della giornata di domani. A seguire l'arrivo dell'aria polare marittima, che genererà un fronte freddo che, accompagnato da forti venti occidentali, nella giornata di sabato attraverserà tutta l'Isola, apportando precipitazioni diffuse e copiose nevicate oltre i 1200 m di quota. La perturbazione sarà seguita da un autentico crollo della colonnina di mercurio, che favorirà inevitabilmente anche un abbassamento del livello altimetrico della quota neve, che si porterà intorno agli 800-900 m slm. Sono attese, dunque, le prime nevicate significative sui monti siciliani: verranno imbiancanti, ovviamente, Etna, Nebrodi e Madonie, ma saranno le cime dei monti Sicani, durante tutto l'arco del weekend, a far registrare gli accumuli nivometrici più consistenti; tra la serata di sabato e la giornata di domenica le precipitazioni si concentraranno nelle province di Trapani, Agrigento e Caltanissetta. L'attività cumuliforme che avrà luogo sui nostri mari, infatti, complici le correnti occidentali, non interesserà con decisione la Sicilia settentrionale, ma investirà direttamente le coste meridionali dell'Isola ed in primo luogo le aree occidentali. Dopo una lunga fase primaverile, con temperature a tratti anche quasi estive, ecco, dunque, il primo ruggito di un inverno, fin qui, decisamente anomino, anomalo, non pervenuto. |
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sabato 19 dicembre 2009 |
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Dopo una fredda domenica su tutta la Sicilia, con l'arrivo delle prime nevicate stagionali fino a quote relativamente basse sui monti settentrionali, dalla prossima settimana il quadro meteorologico muterà rapidamente.
I giorni che precedono il Natale, infatti, saranno caratterizzati da forti venti meridionali e da un considerevole rialzo delle temperature su tutta la regione, con valori che rispetto a domenica aumenteranno di più di 9-10 °C e che, dunque, si porteranno abbondantemente ad di sopra delle medie climatiche di fine dicembre. Per tutti i dettagli Vi invitiamo a seguire le nostre rubriche e i bollettini di previsione.
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martedì 17 marzo 2009 |
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Ricordo delle previsioni delle forti nevicate del 13-14 febbraio 2009 aspettando per il futuro:
Un nucleo d'aria molto fredda d'estrazione polare artica, in arrivo Venerdì dai Balcani, darà luogo ad un inizio di primavera astronomica all'insegna di condizioni atmosferiche da pieno inverno su tutta la regione. Nel mattino di Venerdì un fronte freddo, collegato al vortice ciclonico in quota, produrrà, infatti, piogge a carattere diffuso e temperature inferiori alle medie climatiche su gran parte del territorio regionale. A seguire, nel corso della serata e durante la giornata di Sabato, i freddi venti di Tramontana che seguiranno la perturbazione determineranno un ulteriore abbassamento delle temperature e, di conseguenza, della quota neve, che nel corso del weekend si assesterà fin sui 500 m di altitudine. Le precipitazioni, in questa fase, assumeranno anche carattere temporalesco, concentrandosi essenzialmente nelle province di Palermo e Messina, nonchè sul settore settentrionale dell'Ennese, dove, pertanto, verranno imbiancate diverse località montane. |
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lunedì 26 ottobre 2009 |
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I venti da nord sono arrivati sulla nostra
isola portando temperature gradevoli e innocue formazioni cumuliformi
sulle colline e sulle montagne. I prossimi giorni sembrano destinati a
rimanere con temperature leggermente al di sotto della media o nella
media e con accenni di instabilità sui rilievi ma senza precipitazioni
di rilievo.
La situazione sembra evolvere nel medio-lungo termine per una rinfrescata seguita da precipitazioni. Ma ne riparleremo.
Seguite gli aggiornamenti. |
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