Creato Mercoledì, 01 Febbraio 2012 09:23 Data pubblicazione

Aria gelida d'origine siberiana investirà il nord Africa, in particolare Algeria e Marocco, e poi - mitigata - "risalirà" verso la Sicilia; è questo il responso delle nostre ultime elaborazioni. La nostra regione, dunque, non verrà investita direttamente dal gelo siberiano. Ma andiamo con ordine ed analizziamo la dinamica evoluzione prevista. La stagione invernale entra nel vivo e lo fa in grande stile. Gran parte del continente europeo, infatti, si appresta ad essere interessato da una ondata di gelo di rilevante entità. Un blocco d'aria polare si è già staccato dall'Artico siberano e in queste ore si sta mettendo in moto verso l'Europa centrale; nella giornata di venerdì il gelido respiro polare si estenderà anche a nord Italia, Francia e poi Spagna, prima di investire il nord Africa, ove sono attese nevicate fin sulle coste dell'Algeria. Come anticipato, la nostra regione, così come tutta l'Italia centro-meridionale, permarrà ai margini dell'ondata di freddo.
Nel corso del weekend, tuttavia, il blocco gelido, in ingresso sulle temperate acque del Mediterraneo centrale, darà luogo alla genesi di un centro di bassa pressione in prossimità dell'arcipelago delle Baleari. Il vortice ciclonico richiamerà verso la Sicilia correnti nord-africane; l'aria siberiana, in effetti, dopo aver interagito con quella decisamente più mite preesistente in Algeria, si dirigerà verso la nostra regione; i venti di Libeccio e Scirocco che investiranno l'Isola risulteranno, dunque, piuttosto freddi e provocheranno nevicate fino a quote basse sui rilievi montuosi. A seguire, nei primi giorni della prossima settimana, con lo spostamento della perturbazione verso est e la formazione di un centro di bassa pressione in prossimità dello Ionio, anche la nostra regione verrà investita direttamente dall'aria siberiana (sebbene ormai decisamente più attenuata); i venti di Tramontana, tra lunedì e martedì, determineranno un ulteriore abbassamento delle temperature, con nevicate persino in collina sul settore settentrionale della regione. Per tutti i dettagli in merito, comunque, vi rimandiamo ai bollettini di previsione, alle elaborazioni grafiche a 3 giorni e ai prossimi articoli di approfondimento.
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