Come non quotarti Vlady !
...so bene d'essere eccessivo ma é a scopo provocatorio, una sorta di denuncia. Io cmq ci credo che non possiamo andare avanti a costruire senza mai mettere in discussione le nostre cittá, senza mai abbattere e quindi costruire tutto il costruibile. in molti paesi del mondo abbattere zone vecchie ed insignificanti (senza rilevanza storica e artistica) non é un tabú. Eccessivo in Giappone, ma quanto basta nel nord Europa e negli USA. Loro alcune zone le resettano per rifarle da zero o quasi, cosi possono ospitare piú parchi, le linee ferrate, fogne, cavi internet, le strade piú larghe ecc. Qui ci teniamo ruderi semipericolanti e malsani di alcun valore storico solo per incapacita di cambiare pagina. Abbiamo un record di case vuote in centro e poi andiamo ad abitare in provincia. Qui proprio non esiste l'architettura moderna, credo che gli urbanisti e gli ingegneri del tritolo siamo tutti disoccupati

Qui l'unica cosa che mi sembra scomparire sono le campagne, che se pur abbandonate per me non sono inutili. Nella mia zona le campagne abbandonate sono terreni lasciati a riposo, che non diventano poveri anzi si ripopolano di vegetazione spontanea. Qui l'unica confisca operata é alle zone verdi, che mai si facesse implodere un filare di condomini osceni degli anni 60 o una frazione abusiva...
Vaccarini si rivolta nella tomba secondo me; Catania fu bellissima, fino al 1910-1930, a mio parere...